Chi sono

Mi chiamo Natalie Fischer, sono nata nel 1979 a Berlino (Est). Abito Italia dal 1999 anni e ho conseguito la laurea specialistica in Relazioni Internazionali all’Università degli studi di Pisa.
Mi sembra solo ieri quando ho iniziato a studiare la mia prima lingua straniera: il Russo.
La nostra insegnante ci fece simulare una colazione in classe, usando esclusivamente il Russo. Ancora oggi potrei fare colazione con un Russo parlando la sua lingua.
Due anni dopo, nel Gymnasium, purtroppo il metodo d’insegnamento è cambiato facendomi perdere l’interesse per questa lingua.

 

Quello che mi è rimasto è una fortissima passione per le lingue straniere e una grande voglia, nonostante io sia sostanzialmente timida, di comunicare nelle lingue che ho studiato.

 

In modo casuale mi sono avvicinata all’insegnamento appassionandomi sempre di più e cercando di trovare sempre nuove sfide. Ho insegnato come “conversatrice madrelingua” presso la Nuova Scuola Professionale di Appiano Gentile, a Como in una scuola media privata e per un piccolo istituto di tedesco. Collaboro con un’associazione culturale svolgendo lezioni individuali ed in una scuola serale con corsi di gruppo e insegno a Lecco presso un ente di formazione per un progetto.

 

Il mio scopo principale è quello trasmettere la voglia di comunicare nella lingua tedesca, e di trasmetterla in modo che gli alunni possono direttamente applicarla, fin dalla prima lezione. La mia attenzione principale è rivolta verso il vocabolario, la grammatica, pur avendo una certa importanza, passa in secondo piano.
Il mio metodo consiste nel incentivare di applicare fin da subito le nuove informazioni, in forma di dialoghi e piccoli giochi di gruppo.
Per quanto riguarda gli adolescenti, spesso “costretti” ad imparare questa lingua, combino l’insegnamento ad un piccolo corso di recita: gli alunni saranno personaggi diversi e si dimenticheranno persino di “essere in classe”.

 

Ho due figli di 5 e 3 anni che crescono bilingui.